Lavorava su commissione di importanti brand, anche stranieri, ma aveva anche avviato un’attività illegale di riproduzione di abbigliamento contraffatto: un’imprenditrice cinese di 49 anni è così finita nei guai dopo l’operazione della Guardia di Finanza di Prato che ha portato al sequestro di circa 5.000 magliette.
Snoopy, Ralph Lauren, Converse, Vespa e Volkswagen alcuni dei simboli utilizzati, praticamente uguali agli originali, dai dieci operai trovati al lavoro. La 49enne è stata denunciata per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e per ricettazione.
Anche in questo caso è stata decisiva l’attività di osservazione, pedinamento e indagini tecniche durata alcuni giorni in via Bruges, dove ha sede l’azienda.







