
Attualità

Germania, i numeri del tessile non sono esaltanti
Non sono buoni i numeri con i quali si è chiuso il 2013 del settore dell'industria tessile e dell`abbigliamento in Germania: i lavoratori del settore sono scesi a 120.000: l`1,5% in meno nel ramo dell`industria tessile e il 2,6% in meno nel campo dell`abbigliamento rispetto al 2012. E' diminuito dell'1% anche il fatturato, con una diminuzione del volume d'affari nell'abbigliamento del 2,8%.

Le nuove relazioni della moda

Marenzi entra nel consiglio di Pitti Immagine

Krizia passa ai cinesi
Horizon 2020, bandi e strumenti per accedere ai finanziamenti
Po.in.tex, il Polo di Innovazione Tessile della Regione Piemonte con sede a Biella, che vede Città Studi come Ente gestore, attiva “Horizon 2020”, nuovo servizio per le imprese che prende il

Senza imprese non c'è Italia
Assocalzaturifici, monito al Governo
Anche Assocalzaturifici ritiene scaduto il tempo del Governo per difendere in sede europea la proposta di Regolamento comunitario sulla sicurezza dei prodotti, relativo all’obbligo di indicazione di origine: una misura fondamentale che, a costo zero, potrebbe produrre ricchezza per le imprese europee e rilanciare i consumi. L'appello arriva dal presidente Sagripanti.
Lusso, un mercato da 330 milioni di persone
Crisi globale? Ricchezza che se ne va? Nuovi poveri? Domande alle queli verrebbe da rispondere con un netto sì, se solo non fossero usciti i dati sul numero di consumatori del mercato mondiale del lusso stimato in 330 milioni di persone, più che triplicate rispetto a vent’anni fa. A dirlo è la società Bain & Company che ha analizzato la clientela di Louis Vuitton, Chanel, Hermès e altre griffes del settore.



