A dispetto di lockdown, pandemie, restrizioni e guerra in Ucraina il distretto comasco continua a vivere un momento di vivace ripresa sia per il fatturato, sia per l’attività produttiva.
Le aziende di contro manifestano la necessità di trovare personale e il Gruppo Filiera Tessile di Confindustria Como ha promosso un sondaggio presso le tessiture. La ricerca, cui ad oggi ha aderito una ventina di imprese, ha evidenziato un fabbisogno di manodopera di circa 50 persone, anche in realtà di primissimo livello.
Le figure più richieste sono quella di tessitore/tessitrice, annodatrice, orditrice, meccanico di tessitura.
Confindustria Como ha deciso così di offrire una doppia opportunità: partecipare a corsi di formazione sviluppati ad hoc da Enfapi Como per poi essere inseriti in azienda, oppure venire selezionati dalle imprese che poi si occuperanno della formazione.
“Dopo un periodo in cui si è parlato di cassa integrazione e richieste di mobilità – dice Federico Colombo, presidente del Gruppo Filiera Tessile di Confindustria Como – finalmente il tessile vede una ripartenza, con un segnale forte dato dalle aziende che hanno grande necessità di trovare operatori da inserire in organico”.
La selezione, gestita da Unimpiego Como, è rivolta a candidati di entrambi i sessi, senza limiti di età.






