Sono Proposte, la Fondazione del Tessile Italiano e la Federazione Tessilivari e del Cappello i principali sostenitori del restauro della tappezzeria della Sala Bevilacqua del Museo Bagatti Valsecchi realizzato dal laboratorio di restauro tessili della Fondazione Lisio Arte della Seta Lisio di Firenze da giugno 2025 al febbraio 2026.
Il Museo Bagatti Valsecchi è una casa museo neorinascimentale situata nel cuore del Quadrilatero della Moda di Milano, frutto di una vicenda collezionistica di fine Ottocento avviata dai fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, che realizzarono il sogno di vivere in una dimora arredata con mobili, dipinti e manufatti del Quattro e Cinquecento.
La Sala Bevilaqua era l’elegante salottino privato dell’appartamento di Fausto Bagatti Valsecchi: custodisce un raffinato velluto riccio a doppia altezza, arricchito da filati argentati e dorati e attribuito alla manifattura milanese di Vittorio Ferrari, attiva sul finire del XIX secolo. Il disegno della tappezzeria si ispira ai modelli tessili quattrocenteschi e alterna palmette, melograni, fiori di cardo e foglie di palma.
La complessa operazione ha previsto la rimozione dei rivestimenti parietali, suddivisi in tredici pannelli, seguita da una fase di studio per approfondire la conoscenza della manifattura originaria. Sono emerse differenze dimensionali nei motivi decorativi che testimoniano la realizzazione su misura dei pannelli per le pareti della sala, con velluti sagomati e adattati alle modanature delle finestre e alle superfici murarie.
Poi si è proceduto alla pulitura e al consolidamento dei velluti. Il restauro si è concluso con la revisione totale in situ e con l’individuazione di buone pratiche conservative per garantire nel tempo la salvaguardia della tappezzeria.
Foto Elena Datrino







