India e bellezza, PV punta sul fascino

Ancora pochi giorni e Première Vision aprirà le proprie porte a visitatori ed espositori: dall’1 al 3 settembre quasi 900 aziende internazionali saranno infatti al Parc des Expositions di Paris Nord.

Al centro dell’edizione il tema “Innovation-Tech”, che vuol mettere in luce i progressi tecnologici che stanno ridefinendo la creazione, la produzione e lo sviluppo dei prodotti. L’intelligenza artificiale, i materiali innovativi, le soluzioni digitali, l’automazione e le tecnologie a sostegno della sostenibilità sono tutte forze motrici che stanno plasmando oggi il futuro delle industrie creative.

“Questa edizione illustra perfettamente lo spirito di innovazione che sta attualmente guidando le industrie della moda. Con un programma di conferenze arricchito, nuove partnership strategiche come quella instaurata con Cosmtic Valley, le innovazioni presentate dai nostri espositori e la partecipazione di Kolmar Korea, stiamo creando le condizioni affinché le aziende possano cogliere nuove opportunità di crescita, accelerare la loro trasformazione e anticipare il futuro della moda attraverso collaborazioni sempre più stimolanti” dice Florence Rousson, amministratore delegato della divisione Moda di GL events.

Distribuito su due palchi complementari, “Innovazione e Tecnologia” e “Moda e Bellezza”, il programma delle conferenze riunirà oltre 100 esperti internazionali: tra questi i vincitori e i finalisti del Première Vision Paris Innovation Award 2026, Francesco Bottigliero, responsabile della tecnologia per Brunello Cucinelli e Victoire Satto, fondatrice di The Good Goods, la principale piattaforma mediatica dedicata alla moda più responsabile.

Intanto arrivano già anche le prime novità sull’edizione di gennaio 2027: nell’ottica del binomio Première Vision – “Territori del Savoir-Faire” la fiera parigina, dopo Francia, Giappone e Portogallo, darà risalto all’India.

Una “vetrina” che sarà presentata mercoledì 2 settembre, in collaborazione con l’Ambasciata indiana in Francia e il Ministero indiano dei Tessili.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini