Nell’assemblea al Museo del Tessuto di Prato conferme e nuove nomine per il Centro di Firenze per la Moda Italiana e Pitti Immagine.
E’ stato deliberato l’aumento del numero dei consiglieri di amministrazione di Pitti Immagine, che poi h tenuto la sua Assemblea ordinaria. Dietro indicazione del CdA del CFMI sono arrivate le nomine del CdA di Pitti Immagine per il mandato 2026-2028: Antonio De Matteis è stato confermato presidente, con Antonella Mansi come vice. Oltre a loro sono stati confermati in consiglio Giovanni Basagni, Stefano Borsini, Ercole Botto Poala, Marco Landi, Niccolò Moschini, Raffaello Napoleone, Lorenzo Nencini e Marco Palmieri.
Tre i nuovi consiglieri: Paolo Carrai (AD Via del Tè), Ivano Cauli (direttore generale di Pitti Immagine) e Laura Tonatto. Anche il Collegio Sindacale, composta da Massimo Bianchi (Presidente), Deborah Sassorossi e Guido Ceron. Supplenti Giuseppe Cristiani e Roberto Vanni, è stato confermato.
Mansi e l’Assemblea dei Soci hanno ringraziato il consigliere uscente Niccolò Ricci, neo presidente di Polimoda, per i sei anni di mandato nell’interesse della moda italiana, dei saloni di Pitti Immagine e dell’economia cittadina e regionale.
“Il rinnovo del Consiglio di Pitti Immagine – dice Mansi – è un passaggio fondamentale nel percorso di riorganizzazione e innovazione voluto e condiviso e a cui si è lavorato con gli azionisti, gli amministratori e la struttura interna nel corso degli ultimi due mandati. Pitti Immagine rappresenta una risorsa fondamentale per il territorio e per i settori produttivi e nei prossimi anni ci sarà il rafforzamento della sua capacità di rinnovarsi e sostenere con grande efficacia la promozione delle nostre aziende sui mercati internazionali”.
Dal CdA del CFMI sono emerse le principali linee di indirizzo a cui Pitti Immagine farà riferimento nel prossimo triennio, che si presenta di difficile lettura: dallo sviluppo di modelli organizzativi coerenti con l’evoluzione del servizio fieristico al mantenimento di un attento controllo dei costi complessivi, dalla ricerca di competenze specifiche per le attività innovative legate alle nuove tecnologie all’attento scrutinio delle eventuali opportunità di ampliamento del portafoglio prodotti.
“Il presidente De Matteis – conclude Mansi – sarà ulteriore garanzia di impegno dell’industria italiana nel mandato conferito dai soci. Il focus sul settore della moda rimane preponderante, grazie anche al rapporto con Confindustria Moda, ma si è ritenuto opportuno allargare la platea del contributo imprenditoriale con l’inserimento in CdA di alti profili appartenenti al mondo del food e delle fragranze”.







