Il Lanificio di Tollegno ha coinvolto 140 dipendenti in un percorso di formazione esperienziale sul valore della sicurezza e della salute e a favorire l’interazione e le relazioni tra propri collaboratori.
Un Safety Day organizzato al rientro dallo stop estivo: due percorsi formativi e comunicativi, svolti in partnership con Città Studi, focalizzati sul tema “Gestire la complessità: responsabilità, decisioni e azione”, e con la collaborazione di Antonella Pella, Business Coach. Obiettivi delle due sessioni dedicate al personale operativo e a quello delle aree uffici/amministrazione la promozione della cultura della sicurezza a 360 gradi, dalla prevenzione nello svolgimento di attività quotidiane alla comprensione delle modalità per sviluppare flussi “corretti” e “sicuri” e, parallelamente, favorire l’interazione tra il personale. Svolta anche una serie di esercitazioni pratiche con il supporto di personale volontaristico in ambito di primo soccorso.
L’iniziativa rientra in un piano di welfare particolarmente strutturato che, ponendo la tutela delle persone al centro, si propone anche di favorire il dialogo e la partecipazione attiva tra le risorse aziendali, valorizzando il senso di comunità e di appartenenza.
“Questa iniziativa – spiega Susanna Rovere, HR Manager del Lanificio di Tollegno – ha voluto essere molto di più di un appuntamento formativo. E’ stata una occasione preziosa per vivere una esperienza comune, capace di rafforzare il nostro impegno verso una cultura della sicurezza sempre più diffusa, consapevole e condivisa. La partecipazione di tutti i nostri collaboratori è la prima conferma di quanto il nostro intento sia stato capito e ritenuto importante in termini sia individuali che collettivi”.







