Domani l’Italia celebrerà la sesta Giornata della Lana, l’iniziativa promossa dall’Agenzia Lane d’Italia per valorizzare una delle fibre naturali più antiche e identitarie.
Un modo per confrontarsi e sensibilizzare sul futuro della filiera laniera italiana, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra allevatori, imprese, mondo della ricerca e istituzioni, e promuovere modelli di sviluppo più sostenibili e innovativi.
Negli anni l’iniziativa ha contribuito a portare all’attenzione pubblica le principali criticità del settore, tra cui il sottoutilizzo della lana autoctona e i costi ambientali legati al suo smaltimento, evidenziando al contempo le opportunità offerte dall’economia circolare e dai nuovi ambiti di applicazione della fibra.
La Giornata sarà celebrata in modo particolare al Lanificio Fratelli Cerruti di Biella, che ospiterà “La lana riparte dai territori: il valore delle microfiliere”, l’evento-dibattito organizzato dall’Agenzie Lane d’Italia con il contributo della Casa del Made in Italy nazionale e di Torino. La conferenza potrà essere seguita in video anche sui canali social dell’Agenzia.
Il via alle 9.30 con Patrizia Maggia, direttore dell’Agenzia Lane d’Italia e col saluto del ministro Adolfo Urso, di Vincenzo Zezza, direttore Casa del Made In Italy di Torino, Alessandro Ciccioni, vicepresidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi, di Felice Piacenza, presidente dell’Agenzia Lane d’Italia e di Vanda Bonardo, responsabile nazionale di Alpi Legambiente.
Poi, alle 10.30, il dibattito con Marco Paganoni di Patrimont Valtellina, Cristina Ferrarini di Lana al Pascolo, Giovanna Zanghellini Bollait di Gente della lana, Valeria Gallese di Aquilana, Giuseppe Demelas di MU Mariantonia Urru Progetto Marlaine, Gabriele Monti di Progetto Woolshed dell’IUAV Venezia e Giusy Bettoni di Class.







