Panorama di Como

Varese – Como, derby ma non nel tessile

C’è anche il tessile-abbigliamento tra gli ambiti delle prime sei candidature pervenute alla Regione Lombardia per l’attuazione delle Zone di Innovazione e Sviluppo, lo strumento di politica industriale promosso dall’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi.

Como e Varese le due province coinvolte nella richiesta per il tessile: una unione di forze che abbatte i campanili e mira a creare un territorio allargato e forte.

Regione Lombardia vuol rafforzare la competitività dei territori attraverso una maggiore integrazione tra imprese, università, enti pubblici, enti di formazione e realtà sociali, favorendo la nascita di ecosistemi dell’innovazione forti e capaci di competere a livello nazionale e internazionale.

Con le ZIS possono crescere le imprese, nascere startup innovative, aumentare lo scambio di conoscenze e tecnologie tra mondo produttivo e centri di ricerca, formarsi nuove competenze e vedere crearsi lavoro qualificato.

Tra le domande pervenute c’è quella per la ZIS Tessile, con capofila Sviluppo Como – ComoNExT, che unisce le specializzazioni di Como e Varese per accompagnare la filiera verso innovazione, sostenibilità e nuovi mercati. Nel masterplan ci sono centri tecnologici, università, formazione, rappresentanze e istituzioni, con servizi per le PMI e percorsi di sperimentazione su automazione, tessili tecnici e riciclo avanzato. A completare il tutto anche lo sviluppo delle competenze e il sostegno a startup e nuove applicazioni industriali.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini