Crisi energetica, arrivano i primi sovrapprezzi

In risposta alla crisi energetica mondiale arrivano i primi sovrapprezzi decisi dalle aziende: Chargeurs PCC ha annunciato una maggiorazione straordinaria e temporanea del 4,5% applicata a tutte le infrastrutture a livello mondiale, a partire dal primo maggio.

Si tratta di una scelta strategica per garantire gli standard produttivi nonostante l’aumento dei costi esterni. “I prezzi dell’energia – scrive in una nota Chargeurs PCC – essenziale per la produzione dei polimeri di base e per i processi di trasformazione termica, hanno registrato una forte impennata. Sul fronte logistico, la situazione è resa critica dall’aumento dei prezzi del carburante e dai costi di trasporto, aggravati dalla necessità di deviare dalle consuete rotte commerciali”.

La decisione è stata comunicata subito per trasparenza: “Chargeurs PCC – afferma il Chief Operating Officer Fabrizio Vincenzi – rifiuta di scendere a compromessi sull’eccellenza dei propri servizi. Il sovrapprezzo risponde direttamente ai costi supplementari imposti dai nostri fornitori. Ci permette di affrontare questa crisi garantendo, senza alcuna deroga, il mantenimento della qualità tecnica e degli standard di responsabilità dei nostri prodotti”.

Il supplemento del 4,5% sarà indicato in fattura e il gruppo si impegna a rivalutare ogni tre mesi gli indici di riferimento relativi all’energia e ai trasporti per adeguare o revocare il provvedimento.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini