Gruppo Kering, deciso lo sciopero in tutte le sedi

Decisione drastica delle segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil nei confronti del Gruppo Kering per la questione degli esuberi in Alexander McQueen: proclamata una giornata di sciopero per il 20 maggio in tutte le aziende del gruppo, con una manifestazione convocata a Firenze ed altre articolazioni territoriali.

La decisione dopo l’indisponibilità del management a discutere del piano di riorganizzazione di tutto il gruppo denominato “ReconKering”, mai presentato ai sindacati, e sui 54 esuberi annunciati in Alexander McQueen per i quali l’azienda non intende attivare alcun tipo di ammortizzatore sociale.

“Chiediamo – dicono i sindacati, che vogliono anche una convocazione in tempi stretti – il ritiro immediato dei licenziamenti, la tutela di tutti i posti di lavoro tramite l’utilizzo degli ammortizzatori sociali e la ricerca di soluzioni alternative agli esuberi, considerati oggi una ‘trascurabile variabile’ dal gruppo. Si devono rilanciare le relazioni sindacali, riaprendo un canale con le rappresentanze sindacali, per spiegare anche a noi, finalmente, in cosa consista il piano di rilancio ‘ReconKering’ e come si pensi di evitare di farne pagare i costi alle lavoratrici e ai lavoratori. L’approccio che si sta delineando su Alexander Mc Queen è inaccettabile, e creerebbe un precedente scomodo nella gestione di problematiche occupazionali che meritano la ricerca di soluzioni condivise”.

Foto: Facebook Femca-Cisl

Condividi articolo
Matteo Grazzini
Matteo Grazzini