Tre giorni di lavori sul tema della moda sostenibile con Rigenera – Educational Tour, che porterà a Prato designer, ricercatori, professionisti della sostenibilità, specialisti dei materiali, imprenditori e artigiani tessili provenienti da tutta Italia.
Lunedì 29 giugno il debutto della Summer School promossa dal Museo del Tessuto di Prato nell’ambito del progetto europeo EPIC – Experience Prato Industrial Culture, finanziato dal programma EUI e coordinato dal Comune di Prato.
L’iniziativa nasce per offrire un’esperienza formativa immersiva dedicata ai temi dell’economia circolare e dell’innovazione applicata al sistema moda, mettendo al centro il distretto tessile pratese come caso studio internazionale e luogo privilegiato per osservare da vicino le trasformazioni che stanno ridefinendo il settore.
I quindici partecipanti selezionati, tra i 22 ed i 55 anni, scelti attraverso un bando pubblico, arrivano a Prato con un bagaglio di esperienze e formazione variegato. “Con Rigenera – dice Benedetta Squittieri, assessore comunale all’innovazione, sviluppo economico, turismo e politiche europee – Prato conferma la propria capacità di attrarre talenti, idee e competenze da tutta Italia attraverso il suo patrimonio produttivo e culturale. Grazie al progetto europeo EPIC stiamo sperimentando un innovativo modello di educational tourism, in cui la conoscenza nasce dall’incontro diretto con le imprese, i luoghi della produzione e le persone che stanno guidando la trasformazione del settore. Oggi il turismo è sempre più esperienza, apprendimento e innovazione: chi arriva a Prato non visita soltanto una città, ma entra in contatto con un modello che sta contribuendo a ridisegnare il futuro della moda sostenibile. È da luoghi come il nostro distretto che possono nascere le risposte alle grandi sfide della transizione ecologica e dell’economia circolare”.
Il programma didattico è coordinato dall’esperta di moda sostenibile Silvia Gambi e prevede una visione concreta e multidisciplinare delle sfide che il settore sta affrontando. Tra i docenti Orsola De Castro, cofondatrice di Fashion Revolution, Camilla Carrara, fashion designer e fondatrice di Zerobarracento, Gaia Segattini, designer, imprenditrice e fondatrice del marchio Gaia Segattini Knotwear, Niccolò Cipriani, fondatore e CEO di Rifò, Caterina Micolano, consulente per lo sviluppo sostenibile d’impresa e fondatrice di Ethica Rei.
I partecipanti potranno anche confrontarsi con professionisti che stanno guidando i percorsi di sostenibilità aziende italiane di riferimento nel settore: lunedì 29 giugno dalle 11 alle 13 Simone Colombo, Head of Corporate Sustainability del Gruppo OVS, parlerà su Gestire gli impatti della produzione: dalla catena di fornitura, al fine vita. Mercoledì 1 luglio, sempre dalle 11 alle 13, sarà la volta di Luca Canevelli, Sustainability Manager di Valentino con Sustainability in Fashion and Luxury Supply Chain.
I due incontri, entrambi al Museo del Tessuto, saranno aperti al pubblico. Il tutto si inserisce nel progetto europeo EPIC, che punta a valorizzare il patrimonio industriale pratese come risorsa culturale, educativa e turistica e prevede anche una fase di capitalizzazione e trasferimento dell’esperienza pratese verso le città europee di Bilbao, Pilsen e Miskolc.








