Visti in fiera – Un trio di partnership e novità

Il successo di un prodotto si misura anche sulla sua capacità di essere scelto e apprezzato da più clienti, anche di settori diversi: la recente edizione di Milano Unica ha messo in mostra come questo accada anche e soprattutto nel mercato di alta gamma.

Roica, ad esempio, è stata presente in fiera “dividendosi” in tanti stand dopo il recente lancio della sua rinnovata identità: dieci i selezionati partner europei che per le proprie collezioni hanni usato il filato Roica e che hanno fatto da vetrina alla fibra.

Nel dettaglio Brugnoli ha puntato su Explosive Amni V550, un tessuto che combina la poliammide biodegradabile Amni Soul Eco con Roica V550, mentre Eusebio ha portato a Rho una selezione di nuovi tessuti che incorporano Roica. Iluna Group ha abbinato Roica V550 ad altre fibre, Innova Fabrics l’ha messa in sinergia con la poliammide Sensil Biocare, Inter Jersey Milano ha avuto tra le novità il jersey Skin sviluppato in sinergia con la fibra stretch Roica, Maglificio Ripa ha pensato alla fibra per i tessuti four-way stretch. Poi Reda, con l’articolo 7785 integrato da Roica V550, Sitip, storico partner per i tessuti tecnici, Tessitura Colombo Antonio con i pizzi textronic sviluppati con la stessa Roica V550, e infine Tiba Tricot, che ha pensato a Roica per i tessuti circolari e indemagliabili.

Mantero si è presentata a Rho con Ode, la collezione FW 27/28 (nella foto) che ha celebrato il savoir-faire nella sua forma più raffinata: il colore fa da motore del prodotto con una palette davvero ampia: verde pino, rosso mosto e blu majorelle affiancati a toni ruggine e perla, mentre il cuoio si combina con azzurri, mandarino e giallo. La collezione spazia tra sete, lane raffinate e cotoni evoluti ed i tessuti sono sviluppati attraverso costruzioni stratificate: jacquard sovrastampati, velluti ricamati e stampati, devoré su devoré, effetti tweed con stampe materiche fino a jacquard con effetti flottanti e lane garzate.

La seta è cruelty free, mentre i coloranti usati sono acidi certificati GOTS per la stampa tradizionale, punto di forza dell’azienda, che nel 2027 celebrerà i 125 anni dalla sua fondazione: “Il savoir-faire è ciò che dà coerenza e profondità al nostro lavoro quotidiano: la capacità di mettere insieme competenza tecnica, sensibilità estetica e conoscenza del materiale. È un know-how aziendale costruito nel tempo, che si trasmette attraverso la formazione, il lavoro artigiano e la manualità a stretto contatto tra maestranze esperte e giovani talenti”, dice il presidente Franco Mantero.

A Milano Unica con più partner anche The Lycra Company, presente in tante collezioni di aziende di primo piano con la fibra Renewable Lycra, realizzata per il 70% a partire da mais industriale non destinato alla catena alimentare; per questo consente una potenziale riduzione dell’impronta di carbonio fino al 45% rispetto alla fibra Lycra tradizionale di origine fossile mantenendo le stesse prestazioni.

Tra le aziende che hanno scelto Lycra ci sono Brugnoli, per i tessuti tecnici ad alta compressione ed elevato comfort, Milior, per tessuti mono e bi-elastici destinati all’abbigliamento fashion e tecnico, Maglificio Alto Milanese, per i tessuti a maglia circolare per moda, sport, intimo e applicazioni tecniche, e la portoghese Casa da Malha, per i tessuti a maglia circolare ad alte prestazioni.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini