Conversazioni non virtuali, ma di persona e intorno ad un tavolo, per parlare di tessile, moda e molto altro: è il fine del Catalyst Club, che ha fatto il suo debutto a Firenze, riunendo direttori creativi, imprenditori, produttori, giornalisti e innovatori per una serata all’insegna del dialogo, dello scambio e della connessione.
Ospitato presso Soko Innovation Hub e sviluppato in partnership con Pioneer Denim, l’evento di debutto si è svolto intorno a un’unica grande tavolata, tra cibo, conversazioni aperte e condivisione di idee.
Il discorso di apertura della cena è stato fatto dal padrone di casa, Matteo Urbini, AD di Soko Chimica: “È un vero piacere – ha detto – ospitare una serata in cui possiamo finalmente superare il networking virtuale e connetterci di persona. Ritrovarsi dal vivo resta il modo migliore per costruire relazioni autentiche e far accadere cose reali”.
I dialoghi tra una portata e l’altra hanno toccato i temi della sostenibilità, della creatività, della produzione e dell’innovazione, generando connessioni preziose e opportunità di collaborazione, evidenziando come il Catalyst Club sia una community nata per unire le persone che stanno plasmando il futuro della moda, del denim e dell’innovazione.
L’incontro di Firenze è stato il primo passo di un percorso che proseguirà nel prossimo futuro.








