L’Assemblea Generale di Euratex ha rieletto Mario Jorge Machado alla carica di presidente, confermando quindi la fiducia nella sua leadership in un momento cruciale per l’industria tessile e dell’abbigliamento europea.
Per il nuovo mandato Machado ha individuato tre priorità legate alla competitività dell’industria tessile: la prima è la competitività come fondamento. Machado ha chiarito che la competitività deve essere il punto di partenza di qualsiasi politica industriale di successo perchè senza competitività non possono esserci investimenti, innovazione, sostenibilità né autonomia strategica. Euratex continuerà quindi a impegnarsi per creare un contesto imprenditoriale più favorevole alle aziende tessili, sostenendo gli investimenti nell’automazione, nella digitalizzazione, nell’intelligenza artificiale, nelle competenze e nell’innovazione, in particolare per le PMI.

Poi sono necessarie effettive condizioni di parità per tutti i prodotti venduti in Europa, non solo per quelli fabbricati in Europa. Il presidente ha ripetutamente sollecitato una sorveglianza del mercato più rigorosa, una migliore applicazione delle norme alle frontiere e un controllo più efficace delle importazioni vendute attraverso le piattaforme digitali, affinché le imprese europee non siano svantaggiate rispetto ai prodotti che eludono le norme dell’UE in materia di sicurezza, ambiente e tutela dei consumatori.
Infine il sostegno all’industria nella fase di transizione, che deve essere verde e digitale ma che rafforzi l’industria europea anziché indebolirla. Per Euratex la sostenibilità deve diventare una fonte di competitività, non un ostacolo, e che le imprese hanno bisogno di norme realistiche, energia a prezzi accessibili, misure attuabili e un sostegno mirato per riuscire ad adattarsi con successo. Machado ha inoltre sottolineato l’importanza di stimolare la domanda di prodotti tessili sostenibili di fabbricazione europea, anche attraverso appalti pubblici e strumenti di trasparenza che siano fattibili per le imprese.
Conferma arrivata dall’Assemblea Generale anche per il gruppo di presidenza, che sarà composto da Franz Peter Falke (T+M, Germania), Barbara Cimmino (Confindustria Moda), Ismail Kolunsag (IHKIB, Turchia) e Grégory Marchand (UIT, Francia)








