Vittoria per un designer dal nome esotico nella diciassettesima edizione di Feel The Contest, il concorso di Feel The Yarn che si è chiuso col primo posto di Katagiri Trashipuntso, abbinato a Lanificio dell’Olivo.
Il suo outfit, insieme a quello degli altri vincitori e partecipanti, sarà esposto al Museo del Tessuto di Prato fino al 27 settembre. Trashipuntso ha avuto la meglio sui 34 designer selezionati ed ha conquistato la giuria, composta da David Shah, Elisabetta Scarpini, Elke Dieterich, Laura Fiesoli, Mirco Giovannini, Ornella bignami e Vanni Marchioni.
“La realizzazione di Katagiri – spiega Bignami, madrina del concorso – è la perfetta fusione tra creatività e tecnologia che aggiunge emozione, anima e personalità per bilanciare, con umanità e competenza, la presenza dell’ormai dominante mondo digitale”. Al giovane creativo giapponese sono stati destinati 3.000 euro per proseguire i suoi studi nel mondo della maglieria.
A salire sul podio è stata anche Margherita Carmignani del Politecnico di Milano, associata a Filivivi, a cui è stato attribuito il “Premio Creatività”, mentre a meritare il “Premio Tecnica” è stata Monica Beduzzi dell’Istituto Marangoni di Firenze, con i filati della Filatura di Pollone. A entrambe un riconoscimento di 1.000 euro per continuare nella propria formazione.
Il “Premio Social”, frutto della somma dei voti espressi dal pubblico di feeltheyarn.it e dai visitatori di Pitti Immagine Filati, è andato a Rosalie Reya, dell’Istituto Marangoni Firenze, collegata a Accademia by Industria Italiana Filati. I 500 euro dell’award le saranno utili per perfezionare le sue competenze.
“Questa edizione è la chiara dimostrazione che il Contest è in continua evoluzione. Una trasformazione progressiva che nasce dalla volontà di rispondere ai cambiamenti del mercato e delle modalità di comunicare il valore delle realizzazioni di questi ragazzi, sempre più preparati e attenti nel leggere il mondo che li circonda” dice il presidente del Consorzio Promozione Filati – CPF Leonardo Mannelli.
Prima ancora della premiazione la festa era iniziata con quasi 24 ore di anticipo, con l’evento “Feel the Party 2026 | Free to disobey”, titolo anche del nuovo Trend Book Feel the Yarn dedicato alla AW27.28, negli spazi delle Serre Torrigiani, con circa 900 ospiti.
Foto: Aka Studio








