Collaborazione con mix tra arte e filati quella tra Feel the Yarn e Museo del Tessuto di Prato, che sarà teatro della mostra “Feel the Contest. Il filo che unisce l’ispirazione alla creazione”. Protagonisti della rassegna saranno 34 outfit realizzati dai designers candidati al concorso alla sua diciassettesima edizione, che saranno premiati nell’edizione 2026 di Pitti Immagine Filati #99.
La mostra sarà visitabile dal 3 luglio al 27 settembre e in abbinamento ad ogni capo realizzato ci saranno anche le opere di Irene Pietrobono della collezione “ArteMonium, Il filo di Arianna la materia oltre la forma”, i cui quadri, ispirati dalla forma e dal colore di ogni outfit, saranno presenti anche durante la tre giorni di Pitti Immagine Filati #99.
“Esiste una profonda connessione tra arte e moda e, ad esprimere la fortunata contaminazione tra questi due mondi, ci penseranno anche i quadri di Pietrobono: ciascuno, partendo dal tema “Color”, unisce infatti l’ispirazione di ogni designer alla creatività materica dell’artista, espressa attraverso l’uso di filati e campioni provenienti anche dalle filature associate a CPF – Consorzio Promozione Filati”, puntualizzano da Feel The Yarn.
“Negli anni, la tendenza a fondere arte e moda è stata confermata dai più famosi stilisti italiani ed internazionali che hanno realizzato capi che erano vere opere d’arte per le loro linee e uso dei materiali. Per questa edizione del Contest abbiamo voluto celebrare questo connubio perfetto, dando vita ad una rassegna che potesse concretamente mettere in mostra la creatività dei nostri designer. I loro outfit, opere uniche e originali, saranno chiamati a “vestire” gli spazi del Museo del Tessuto, trasformatosi in prezioso scrigno per le loro realizzazioni. Ci sembra davvero un’ottima occasione per sottolineare ancora una volta l’importanza dell’unione delle aziende, che sostengono i giovani nella ricerca del loro posto nel mondo del lavoro, con la capacità di questi designers di esprimersi facendo qualcosa che amano, a regola d’arte” afferma il presidente del Consorzio Promozione Filati Leonardo Mannelli.
“Il Museo conferma la vocazione a sostegno della cultura del tessuto e della storia della moda. Da diversi anni Feel The Yarn favorisce il talento delle nuove generazioni facendo incontrare i migliori designer internazionali con la manifattura italiana dei filati di altissima qualità, frutto di ricerca e innovazione. Siamo felici di contribuire alla valorizzazione dei filati italiani e accogliere a Prato i talenti di domani provenienti dalle migliori scuole del mondo” dice Filippo Guarini, direttore del museo.
Il 25 giugno saranno anche eletti i vincitori del contest e a ricevere un premio dalle mani della madrina del concorso Ornella Bignami saranno 4 dei 34 partecipanti: il vincitore assoluto avrà 3.000 euro funzionali a proseguire gli studi nel mondo della maglieria, a salire sul podio saranno anche i designer che si saranno meritati il “Premio Creatività” e il “Premio Tecnica”, ambedue consistenti in 1.000 euro per continuare nella propria formazione, e il “Premio Social” (500 euro), determinato dalla somma dei voti raccolti sul sito feeltheyarn.it e durante la kermesse fiorentina.







