Filiera manifatturiera cuore strategico del Made In Italy

Confindustria Moda ha partecipato al Tavolo nazionale della Moda convocato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, dedicato al confronto sulle prospettive del settore e al rafforzamento della cooperazione industriale tra Italia e Francia, alla presenza del Ministro delegato francese per l’Industria, Sébastien Martin, e dei principali rappresentanti istituzionali e delle organizzazioni di categoria dei due Paesi.

Nel corso dell’incontro, il presidente di Confindustria Moda, Luca Sburlati, ha sottolineato l’importanza di sviluppare un dialogo strutturato tra i due principali sistemi moda europei, ma ha anche evidenziato come il patrimonio industriale italiano sia costituito da migliaia di imprese che custodiscono competenze, innovazione, sostenibilità e qualità, valori che rappresentano il fondamento dell’eccellenza manifatturiera italiana e dell’intero ecosistema europeo della moda. “Accogliamo con favore la volontà di rafforzare il dialogo tra Italia e Francia, iniziato con l’accordo tra le due Camere dalla Moda. Rappresentiamo infatti i due principali Paesi della moda e della creatività mondiale – ha dichiarato Luca Sburlati, presidente di Confindustria Moda – È una collaborazione che può generare valore solo se parte riconoscendo il ruolo strategico dell’intera filiera manifatturiera tessile ed industriale, vero motore della competitività europea. Oggi è necessario andare oltre una visione esclusivamente legata al lusso e valorizzare quel patrimonio di imprese, competenze e professionalità che rende unica la manifattura italiana. È nelle nostre filiere che nasce il Bello e Ben Fatto riconosciuto nel mondo: un capitale industriale, umano, sociale e culturale che va tutelato e posto al centro delle politiche di sviluppo. Per questo è fondamentale che la rappresentanza delle imprese manifatturiere sieda stabilmente ai tavoli nei quali si definiscono rapidamente le strategie per il futuro del settore, contribuendo a costruire una politica industriale di lungo respiro capace di rafforzare l’intero Sistema Moda italiano ed europeo”.

Il Presidente ha inoltre ricordato che Confindustria Moda rappresenta le imprese della filiera tessile e abbigliamento ed è firmataria del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore, il secondo contratto manifatturiero italiano per numero di lavoratori, a testimonianza del ruolo di rappresentanza industriale e sociale esercitato nei confronti degli operatori del settore.

 

 

 

 

 

 

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