Oltre a presentare la neonata Naia Lyte, Eastman è a Milano Unica con nuove collaborazioni con alcuni tra i maggiori produttori di tessuti. Il filato di acetato di cellulosa ecologico e setoso è realizzato al 60% con polpa di legno da foreste gestite in modo sostenibile e al 40% da scarti tessili riciclati: per la sua origine sostenibile e per le sue performance è scelto da molti produttori di tessuti (solo a Prato si contano Lady V, InSeta e Furpile Idea, a Milano Unica quasi 30 i partner presenti): il fatto di essere riciclato, biodegradabile e tracciabile ha reso Naia appetibile da alcuni anni, ma gli ultimi passi sono quelli di garantire sempre migliori performance da un lato e curare l’estetica dall’altro.
Non a caso, guardando al primo dei due obiettivi, sta crescendo nell’ambito sportivo: in particolare la nuovissima Naia Lyte garantisce una grande leggerezza, ma una maggiore tenacia. Per l’utilizzo in un’ottica più fashion, a Milano Unica sono stati presentati dei satin con l’utilizzo di Naia che sfidano la seta, ma anche delle mischie innovative con poliestere. Mentre a Kingpins è stato presentato l’utilizzo nel denim (ad esempio Miss Sixty) per garantire una maggiore salubrità sulla pelle e la scomparsa del pilling.








