La riforma scolastica 4+2 passa anche dall’industria

Il percorso Ministero-Confindustria per sostenere la filiera formativa tecnologico-professionale, la cosiddetta 4+2, è arrivato anche in Toscana dopo la prima tappa andata in scena a Vicenza: la sede di Lucca di Confindustria Toscana Nord ha infatti ospitato l’incontro “La sfida per le imprese e le scuole davanti alla riforma 4+2”.

Hanno partecipato aziende, agenzie formative e istituzioni scolastiche del territorio, oltre a Luca Rossi, direttore di Confindustria Toscana Nord. Sono intervenuti Andrea Cavicchi, consigliere delegato per l’Education di CTN, Alfonso Balsamo, Education Adviser – Area Lavoro, Welfare e Capitale Umano di Confindustria, Antonella Zuccaro, Prima Ricercatrice dell’Istituto Nazionale Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, Marta Castagna, dirigente dell’ufficio scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara ed Elisabetta Giustini, consigliera del Ministro Valditara.

Si è trattato di un incontro pensato per aiutare le scuole del territorio a capire meglio la riforma 4+2 e le sue implicazioni, così come per supportare le imprese affinché aderiscano in maniera sostanziale e non solo formale al partenariato con gli istituti.

La riforma introduce una novità rispetto ai programmi tradizionali: ampi spazi di co-progettazione tra istituzioni scolastiche e imprese del territorio. “La costruzione di una filiera integrata tra istituti tecnico-professionali e ITS Academy – ha spiegato Cavicchi – va esattamente nella direzione di creare percorsi più moderni, coerenti e fortemente collegati ai fabbisogni reali delle imprese. Le aziende non devono limitarsi a essere destinatarie dei profili formativi, ma possono e devono diventare partner attivi nella costruzione dei percorsi educativi”.

“Questo evento – ha aggiunto Marta Castagna – è per i percorsi tecnici e professionali, scelti da studenti e studentesse con il “vantaggio sleale” di seguire percorsi che li possono condurre a molteplici opportunità di studio e lavorative nel post diploma. In un’epoca esposta ai rischi correlati alla dispersione, caratterizzata dal calo demografico, dalle percentuali dei giovani NEET, i percorsi 4+2, con gli ITS Academy, rappresentano la soluzione sinergica da attuare per un proficuo raccordo scuola-lavoro”.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini