La risposta di Inseta alla crisi dei mercati? Un’acquisizione

Ti aspetti un commento abbastanza di routine sull’andamento della fiera e invece Uberto Ciatti, che di certo non è imprenditore da routine, se ne esce con una novità inattesa: “ha rilevato un’azienda”. E così dallo stand di Inseta a Milano Unica arriva la notizia dell’acquisizione da parte della stessa Inseta di Lab74, azienda con 13 dipendenti, tutti compresi nell’accordo insieme ai precedenti titolari, specializzata nella produzione di tessuto e con trascorsi legati anche alle pellicce: tutto passa a Ciatti, tessitura compresa.

Un modo deciso e, visti i tempi, coraggioso di affrontare un momento di difficoltà dei mercati, di programmazione quasi impossibile, di nuovi clienti sempre più rari: “Una decisione presa d’istinto – dice Ciatti – ma pienamente consapevole. Questa acquisizione, ancora da definire nei dettagli più burocratici, ci permetterà di alzare la qualità dei tessuti di Lab74 e puntare a nuovi clienti, che però non si trovano più venendo in fiera. Milano Unica ha funzionato, è rimasta l’ultimo baluardo dei saloni ma è anche il momento di lavorare sulla clientela con studi mirati, con più uscite nel corso dell’anno, senza limitarsi alle date dei saloni, che sono più un momento per fare pubbliche relazioni o per riunire in tre giorni i clienti che arrivano da più lontano”.

Lab74 è un ulteriore passo su un percorso di investimenti: “Abbiamo ampliato il numero di giovani in azienda – conclude Ciatti – perché c’è bisogno delle loro idee e della loro freschezza in un momento storico in cui l’abbigliamento non è più una priorità, almeno rispetto a turismo o gastronomia. Per noi il 2026 è iniziato bene ma intorno sentiamo l’eco della crisi. I nostri clienti devono capire che non siamo la Turchia o la Cina e per questo puntiamo sulla grande qualità del prodotto”.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini