Più di 495 mila euro di contributi a fondo perduto per spingere le imprese del territorio verso i mercati internazionali grazie al bando “Internazionalizzazione 2026”, promosso dalla Camera di commercio di Pistoia-Prato per sostenere lo sviluppo estero del tessuto produttivo locale.
Il bando si rivolge a micro, piccole o medie imprese, oltre che a consorzi, società consortili e cooperative delle province di Pistoia e Prato, intenzionate a cogliere nuove opportunità commerciali all’estero, anche attraverso l’utilizzo di soluzioni digitali per l’export.
“L’efficacia di questa risorsa – dice la presidente Dalila Mazzi – sta nella sua capacità di agire da acceleratore su un tessuto economico vivo e dinamico. Secondo i dati dell’Istituto Guglielmo Tagliacarne le imprese esportatrici abituali attive tra Pistoia e Prato sono quasi 3.000 e impiegano circa 32 mila addetti. A queste si aggiungono ben 600 realtà che esportano occasionalmente o che potrebbero avviare un percorso di sviluppo sui mercati internazionali. Sostenendo interventi chiave come la partecipazione a fiere, il marketing digitale, la formazione e la tutela dei marchi, intendiamo alleggerire l’impegno finanziario delle imprese e stimolarle a investire con fiducia per rafforzare la propria competitività”.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di 6mila euro per le imprese e di 9mila euro per i consorzi, le società consortili e cooperative. L’investimento minimo richiesto è di 4mila euro per le prime e di 6mila euro per i secondi.
Per valorizzare l’impegno etico e sociale delle imprese, è inoltre prevista una premialità aggiuntiva di 250 euro per le aziende in possesso del rating di legalità e/o della certificazione sulla parità di genere.
Gli interventi finanziabili riguardano le analisi di mercato, il potenziamento di strumenti di promozione e marketing in lingua straniera, la protezione del marchio all’estero, l’ottenimento e rinnovo delle certificazioni di prodotto, l’assistenza specialistica, la formazione, l’avvio o lo sviluppo di business online su piattaforme/marketplace/sistemi di smart-payment internazionali, le campagne marketing digitale o vetrine digitali in lingua straniera, partecipazione a fiere internazionali e altro ancora.
Tutte le spese devono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2026, mentre per la partecipazione a fiere sono ammessi anche investimenti non ancora conclusi al momento della presentazione della domanda.
Le domande potranno essere presentate dalle 18.00 del 5 fino alle 23.59 del 15 ottobre 2026.
I dettagli saranno spiegati in un breve webinar di presentazione in programma domani, dalle 12.00 alle 13.00.







