Per trasformare il saper fare lombardo in un brand riconosciuto in tutto il mondo è nato Tertium, il nuovo bando regionale per sostenere le piccole e medie imprese del tessile, della moda e dell’accessorio nei percorsi di crescita sui mercati internazionali.
Obiettivo della misura, che mette a disposizione 3,5 milioni di euro, è accompagnare l’evoluzione del sistema moda lombardo attraverso la valorizzazione delle identità di impresa e la diversificazione produttiva. Il bando sostiene la transizione ecologica e digitale, promuovendo investimenti in materia di innovazione tecnologica, sostenibilità ed efficientamento aziendale. Infine, Tertium punta a favorire la contaminazione creativa e l’accesso a ecosistemi di innovazione, incentivando collaborazioni con designer, creativi emergenti e percorsi di accelerazione capaci di mettere in dialogo manifattura, ricerca e nuove competenze.
“La Lombardia – dice l’assessore a turismo, marketing e moda Debora Massari – è la capitale europea della moda e del design. Con il bando mettiamo a disposizione risorse concrete per compiere un salto di qualità. Penso alle tante aziende che per decenni hanno contribuito all’eccellenza del Made in Italy senza mai emergere con il proprio nome. Tertium rappresenta un’opportunità importante per accompagnare queste imprese in un percorso di crescita e riconoscibilità”.
In particolare, il bando finanzia l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, l’introduzione di tecnologie e soluzioni digitali, consulenze specialistiche, attività di design e progettazione, oltre a percorsi di formazione interna collegati al progetto presentato. L’agevolazione prevede contributi a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili, con un massimo di 150.000 euro per impresa. L’investimento minimo richiesto è pari a 60.000 euro.







