A Lottozero da domani 14 luglio una mostra collettiva indaga le assonanze tra il sistema produttivo del settore tessile e quello dell’arte. Si tratta di patron/ise, che sarà inaugurata alle ore 18.30, curata da Ester Maria d’Avossa, comprende lavori di Lorena Bucur, Carmen Buonanno, Linda Ann Cipriani, Nikola Filipović ed è l’esito della residenza d’artista di sei mesi realizzata nell’ambito della prima tranche del progetto Textile Art Factory.
Promosso e coordinato da Lottozero in partenariato con il Museo del Tessuto e Studio Corte 17, tale progetto è stato ideato con l’obiettivo di offrire a giovani artisti e curatori under 36 un percorso di formazione, ricerca, sperimentazione, produzione e curatela.
Nell’intento di unire arte contemporanea e pratiche tessili, connettendo la ricerca e l’apporto delle nuove generazioni con il patrimonio manifatturiero e culturale del distretto pratese, Textile Art Factory racchiude in sé gli obiettivi e gli interessi che hanno orientato i primi 10 anni di attività di Lottozero: sostenere giovani artisti nello sviluppo della propria ricerca, mettendo a disposizione spazi di lavoro e il laboratorio tessile, competenze tecniche e l’accesso diretto al patrimonio produttivo del territorio.
patron/ise riflette sulle condizioni che rendono possibile la produzione artistica e sulle forme di lavoro, negoziazione e compromesso che spesso restano celate dietro l’opera finita. Il titolo, che rimanda alla figura del mecenate, suggerisce dunque l’ambivalenza degli assetti che rendono possibile la creazione artistica e al contempo la delimitano.








