E’ nato a Jesi The Loom, l’hub inaugurato da China Textile City Group all’Interporto Marche, per creare un collegamento tra Keqiao, nello Zhejiang, il più grande polo di distribuzione tessile dell’Asia, e le imprese italiane della moda e dell’arredo.
Al taglio del nastro hanno preso parte Jing Yao, sindaco del Distretto di Keqiao, Giacomo Bugaro, assessore allo Sviluppo Economico e all’Internazionalizzazione della Regione Marche, e Massimo Stronati, presidente di Interporto Marche.
Il nuovo spazio è un laboratorio di ricerca e sperimentazione aperto a designer, uffici stile e buyer, che potranno conoscere da vicino i prodotti e confrontarsi con i referenti cinesi per dare forma a nuove collezioni e applicazioni. L’attenzione si concentrerà su tessuti tecnici e funzionali e soluzioni a minore impatto ambientale, con incontri B2B, selezione di partner e percorsi di co-progettazione.
Previsti anche Open Day tematici, sessioni di networking e una missione a Keqiao con aziende italiane. L’iniziativa nasce dalla missione istituzionale di sistema della Regione Marche in Cina dello scorso maggio, alla quale hanno partecipato anche Porto, Aeroporto, Interporto e Meccano.
A Keqiao si concentra l’intera filiera tessile: dalle materie prime ai filati, fino all’abbigliamento e all’arredo casa ma è anche un polo di ricerca, innovazione e sostenibilità, anche attraverso accordi con università e centri di studio. Il frutto sono tessuti antimicrobici e riciclati, materiali avanzati e tecnologie di tintura a bassissimo consumo d’acqua.
Dal suo canto China Light & Textile Industrial City registra circa 100mila buyer ogni giorno, oltre 53 miliardi di euro di scambi nel 2024 ed esportazioni verso 206 Paesi e regioni.







