Sono assai positivi i dati dell’export di Varese nel primo trimestre del 2026, chiuso con un +23,2% rispetto a dodici mesi fa.
Dai dati Istat elaborati dal Centro studi di Confindustria Varese emerge un quadro roseo, con le esportazioni in valore pari a 3,6 miliardi di euro e le importazioni a 2 miliardi di euro, in calo del 18,7%.
Se da un lato sono calati i flussi di export verso l’UE 27 (-3,9%) con Germania a -2,3%, Francia a-3,7%, Spagna a -2%, Belgio a -11,4% e Paesi Bassi a -11%, dall’altro aumentano quelli verso l’extra UE (+51,1%). Bene gli Stati Uniti (+39,7%), il Regno Unito (+67,7%), la Svizzera (+71,2%) e la Turchia (+47,9%). Notevole l’incremento dell’export anche verso l’Arabia Saudita, che entra nella top10 e registra un aumento del +159,4%. In calo invece la Cina (-4,1%).
L’8,9% delle esportazioni è dovuto al tessile-abbigliamento-pelletteria, salito del 17,2%. All’interno del settore si rileva un lieve calo delle esportazioni nel sotto-comparto del tessile (-4,8%) ma un considerevole aumento dei sotto-comparti dell’abbigliamento (+39,8%) e della pelletteria (+29,8%).
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