Accessori dall’anima sartoriale, nuove frontiere della stampa digitale e un impegno sempre più concreto verso una filiera responsabile: con questo bagaglio ACM e NextPrinting si sono presentate a Milano Unica. Partendo da ACM, l’attenzione è sulla constatazione che oggi i dettagli non hanno semplicemente il compito di completare un capo, ma anche di definirne l’identità, migliorarne le prestazioni in un’ottica di riduzione dell’impatto ambientale. Per questo l’azienda, nata come bottonificio, presenta oggi una collezione vastissima che per l’80% viene customizzata secondo le richieste dei clienti. Etichette, applicazioni e accessori valorizzati con cuciture e ricami, mentre le borchie sferiche diventano il segno distintivo dell’intera collezione.
NextPrinting invece continua ad ampliare le possibilità creative offerte dalla stampa digitale su tessuto: doppia stampa, finissaggi innovativi, lavorazioni dedicate alla pelle, ma anche ai tessuti tecnici e al mondo del workwear. Nello stand a Milano una tuta da sci in tessuto tecnico con sorprendente effetto denim. Al di là dell’estetica, questo tipo di lavorazione garantisce la sostenibilità grazie alla riduzione dei consumi di acqua, energia e prodotti chimici, l’utilizzo di materiali invenduti che possono essere nuovamente stampati, ma anche la possibilità di calibrare le quantità anche in lotti piccoli.








