Cresce l’export piemontese: nel I semestre del 2026 il Piemonte ha registrato un valore delle merci esportate pari a 32,8 miliardi di euro, dato in crescita del 6,0% rispetto allo stesso periodo del 2025 e superiore alla media nazionale.
L’analisi di Unioncamere Piemonte evidenzia che l’espansione delle vendite oltreconfine è stata il frutto di un aumento del 2,8% segnato già nel primo trimestre, seguito da una crescita più intensa nel periodo aprile-giugno 2026 (+8,6%). Nello stesso periodo il valore delle merci importate è stato pari a 25,0 miliardi di euro, il 4,6% in più rispetto al semestre gennaio-giugno 2025, portando il saldo della bilancia commerciale a +7,9 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 6,7 dell’anno prima.
Il comparto dei mezzi di trasporto si riconferma primo settore dell’export piemontese, incidendo per il 21,0% sul totale regionale e registrando un incremento del 6,0%. La meccanica, secondo settore per incidenza (16,2%), mostra invece una lieve flessione dello 0,9%. A sostenere le vendite estere della regione sono soprattutto l’alimentare, che sale al terzo posto col 15,4% della quota totale grazie a un’espansione del +12,7%, e il settore tessile, abbigliamento e accessori (+9,1%, quota del 7,9%). Risultati ampiamente positivi si registrano anche per i metalli e prodotti in metallo (+9,9%), la chimica (+4,0%) e la gomma-plastica (+2,9%).
L’analisi dell’export piemontese nel primo semestre del 2026 evidenzia un andamento positivo sia verso i mercati dell’Unione Europea (61,4% del totale regionale con un aumento del 7,2% rispetto ai primi sei mesi del 2025) sia verso i partner extra-comunitari (pari al restante 38,6% con una progressione tendenziale del 4,1%).
All’interno dei confini comunitari, Francia e Germania si confermano i principali sbocchi per le merci piemontesi. Oltre i confini dell’UE-27, gli Stati Uniti mantengono la leadership generando il 7,1% dell’export totale, pur scontando una flessione del 2,1%. Seguono Svizzera (5,0%) e Regno Unito (3,9%), entrambi in crescita.
A trainare la crescita è Torino (+8,1%), dinamiche ancora più brillanti dalle province di Alessandria (+16,3%) e del Verbano C.O. (+10,4%), positivi andamenti delle vendite oltreconfine di Biella (+6,2%) e Novara (+4,0%).
Foto di Bernd Dittrich su Unsplash







