Inizia domani a Città Studi Biella la quarta edizione della Summer School “Fashion Media Studies” dell’Università di Torino: quattro giornate dedicate al racconto del menswear e alle trasformazioni dell’immaginario maschile, con proiezioni serali aperte alla cittadinanza a ingresso libero.
La Summer School è promossa dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino in collaborazione con Città Studi Biella e in partnership con la City University of New York e l’appuntamento di quest’anno è intitolato “Menswear. Moda e modi del maschile: habitus, stile e genere“.
In classe studenti di corsi di laurea triennale, magistrale e dottorandi di ricerca provenienti da un ricco nucleo di atenei italiani e internazionali: Università di Torino, La Sapienza Università di Roma, Politecnico di Milano, Università Iuav di Venezia, Università di Parma, Università del Piemonte Orientale e Università degli Studi dell’Aquila, affiancati da presenze internazionali dall’Universidad de Málaga (Spagna) e dall’Université Paris Cité (Francia).
Il primo evento nel tardo pomeriggio di domani con un evento speciale aperto al pubblico e a ingresso libero: la proiezione del documentario “Gidam 1960-1966. La rivoluzione del colore. I drappieri biellesi creatori della moda maschile”, introdotto dagli autori Maurizio Pellegrini e Luigi Spina. A seguire si terrà la tavola rotonda “Biella e la moda maschile”, che vedrà tra i protagonisti Felice Piacenza, direttore della Fondazione Famiglia Piacenza, e Daniele Licata, Head of Educational Programs di Fondazione FILA Museum.
Giovedì mattina i lavori si apriranno invece con Gabriele Rigola, professore associato presso l’Università di Genova, con la masterclass dal titolo “Moda, mascolinità e bellezza, da ‘L’Uomo Vogue’ alle riviste maschili. Riflessioni di metodo”.
A chiusura della giornata, alle 18.00, il secondo appuntamento aperto alla cittadinanza, la proiezione del documentario “Borsalino City” di Enrica Viola.







