Palazzo Lombardia di Milano ha fatto da cornice a “The New Retail Culture”, incontro internazionale promosso da Fashion Link Milano.
All’appuntamento buyer internazionali, operatori del settore, media e stakeholder in un confronto diretto sui cambiamenti in atto nei modelli di consumo e nelle strategie distributive. Al centro del dibattito, l’evoluzione del retail da spazio di vendita a piattaforma culturale contemporanea, dove prodotto, tecnologia, processi e lifestyle si integrano. Un contesto in cui emerge la figura del Lifestyle Curator Buyer, protagonista di un approccio trasversale capace di costruire ecosistemi di consumo, in cui moda, beauty, wellness, design e innovazione convivono in maniera fluida.
Tra i temi approfonditi ci sono stati l’evoluzione dei comportamenti lifestyle dei consumatori, l’integrazione di nuove categorie merceologiche negli assortimenti, il ruolo crescente della tecnologia e dell’intelligenza artificiale nella produzione e nelle strategie di buying, le differenze culturali tra Europa, Stati Uniti, Medio Oriente e Asia e l’impatto della cultura del benessere sulle scelte d’acquisto.
L’intelligenza artificiale è stata descritta come motore interpretativo, capace di leggere in tempo reale i micro-trend lifestyle. Dai contributi emersi, si delinea un retail sempre più orientato all’esperienza e alla contaminazione tra ambiti diversi.
Il tutto anche in vista di settembre, quando si svolgeranno in contemporanea a Fiera Milano Rho Milano Fashion&Jewels e TheOne Milano (12–14), insieme a Micam Milano e Mipel (13–15), seguite da Lineapelle e Simac Tanning Tech (15-17) e Filo (15-16.







