Tendenze a Carpi

Retex anticipa l’EPR con il Re.Store

A un anno dall’annuncio della collaborazione per il recupero dei rifiuti tessili, promossa dal Comune di Milano insieme ad Amsa e al Consorzio Retex.Green, il progetto entra nella sua fase operativa con il lancio di Retex Re.Store, un servizio che ridefinisce il ruolo del retail all’interno della filiera circolare attraverso la raccolta selettiva di prodotti tessili post-consumo (abbigliamento, tessile, calzature e accessori) direttamente nei punti vendita.

Le attività di raccolta e trattamento dei rifiuti tessili saranno svolte in collaborazione con Vesti Solidale Società Cooperativa Sociale Onlus e Amsa, società del Gruppo A2A che si occupa dei servizi di raccolta dei rifiuti e di igiene urbana a Milano.

“La raccolta dei prodotti tessili nei punti vendita – ha dichiarato Marcello Milani, AD di Amsa – consente di avvicinare il servizio ai cittadini e migliorare ulteriormente la raccolta differenziata, già attestata al 63% a Milano”.

Retex Re.Store nasce come una piattaforma integrata che accompagna il prodotto tessile lungo tutte le fasi del fine vita, attivando una filiera industriale capace di generare nuova materia e nuovi prodotti: dalla raccolta in store alla tracciabilità digitale, dalla selezione per riuso o riciclo fino alla reintroduzione in nuove filiere produttive, in una logica pienamente circolare.

“Portiamo la circolarità dove nasce la relazione tra brand e consumatore – dichiara Giuliano Maddalena, direttore di Safe – cioè nel punto vendita. Abbiamo scelto di anticipare il quadro normativo offrendo oggi, senza costi, un modello che domani sarà necessario, perché crediamo che la transizione verso l’economia circolare richieda tempo, sperimentazione e responsabilità condivisa. Milano, capitale della moda e dell’innovazione, è il luogo ideale per avviare questo cambiamento: un laboratorio in cui costruire, insieme alle aziende, una filiera tessile finalmente tracciata, efficiente e capace di generare valore”.

Il servizio sarà attivo a partire da luglio sul territorio milanese, per testare un modello destinato a estendersi su scala nazionale e sarà offerto in forma completamente gratuita per tutto il 2026 a tutte le aziende già aderenti al consorzio e alle nuove aziende che completeranno l’adesione entro il 2026.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini