La moda italiana conquista ancora Seoul

Buoni numeri e alta qualità delle presenze per Italian Fashion days in Korea, tradizionale appuntamento della moda italiana in Asia.

52 i brand italiani nella capitale, visitati da oltre 500 buyer tra i principali top player della distribuzione coreana. La manifestazione, organizzata da Ente Moda Italia con Associazione Italiana Pellicceria, Assocalzaturifici, Assopellettieri e Confindustria Moda, ha animato il padiglione The Platz del Coex di Seoul, il principale centro espositivo del distretto di Gangnam.

Particolarmente positivo l’interesse riscontrato per il comparto abbigliamento e accessori donna, segmento di riferimento dell’export italiano verso la Corea. Buoni risultati anche per il menswear, che continua a rafforzare la propria presenza all’interno della manifestazione, attirando buyer specializzati, mentre ha riscosso un ottimo esordio la nuova sezione Kids, che ha permesso alle aziende italiane di incontrare alcuni dei principali operatori della distribuzione coreana dedicata alla moda bambino.

Tra le iniziative collaterali il Talk Panel condotto da Alberto Mondi sull’evoluzione del mercato fashion coreano; grande partecipazione anche al Networking Eventa High Street Italia, che ha favorito l’incontro tra le aziende italiane e una selezione di top buyer, agenzie, distributori, influencer e rappresentanti della stampa.

Grazie alla collaborazione con ICE Seoul ed EMA – Elite Model Agency modelli, influencer e celebrity coreane hanno indossato le collezioni dei brand italiani, realizzando contenuti destinati ai propri canali digitali e contribuendo ad amplificare la visibilità dell’evento.

Protagonista anche la Regione Puglia, presente con una delegazione di dieci brand uomo e donna selezionati per caratteristiche di prodotto e potenziale di sviluppo sul mercato coreano. “Siamo soddisfatti dei risultati di questa edizione – afferma Alberto Scaccioni, AD di Ente Moda Italia – perché l’elevata qualità dei compratori e i numeri registrati confermano l’importanza di una manifestazione che rappresenta ormai una vetrina consolidata per le piccole e medie imprese italiane interessate al mercato coreano. È un lavoro di squadra che continua a produrre risultati concreti e che ci auguriamo possa crescere ulteriormente nelle prossime edizioni”.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini