Visti in fiera – Ime e Mainetti, realtà diverse con 60 anni di storia

Quasi 60 anni una, 65 esatti l’altra: l’età è quasi un fattore comune per Ime, azienda del Gruppo Carvico, e Mainetti, specializzata in grucce e packaging.

Due settori quindi diversi ma un know-how che affonda le radici nel secolo scorso. Ime, nata nel 1969 e dal 2001 nel Gruppo Carvico attraverso l’acquisizione da parte di Jersey Lomellina, ha avviato un nuovo percorso che valorizza la propria tradizione portandola verso innovazione ed evoluzione tessile per il segmento premium e luxury, nel nome anche del tailor made e con una guida esperta come il direttore creativo Angelo Figus.

A Milano Unica ha presentato una collezione incentrata sulle fibre naturali più pregiate come cotone, lana, cashmere, seta, viscosa e mischie nobili interpretate attraverso costruzioni a maglia sofisticate e contemporanee. Spazio a jacquard originali, falsi uniti e texture tridimensionali: “La nuova Ine nasce con l’obiettivo di offrire ai brand dell’alta gamma una piattaforma di sviluppo in grado di trasformare idee e necessità dei clienti in materiali distintivi. Grazie alla combinazione tra cultura manifatturiera, innovazione e competenze tecniche specialistiche, vogliamo essere un interlocutore in grado di accompagnare i clienti nella costruzione di collezioni sempre più riconoscibili e ad alto valore aggiunto” spiega Lorenzo Locatelli, Acting Chief Commercial Officer.

Il concept “Weightless Luxury” spiega la scelta di abbinare eleganza e funzionalità: “Con questa collezione esploriamo un nuovo equilibrio tra formalità e libertà. Il nostro obiettivo è trasferire nel jersey i codici dell’eleganza classica, rendendoli più fluidi, contemporanei e versatili” spiega Figus.

Nei giorni di Milano Unica Mainetti ha festeggiato i 65 anni di una storia fatta di hangers e packaging e che si evolve, tra le altre cose, con una partnership strategica con Ekoligens per esplorare l’integrazione di FiberCore, la tecnologia di formatura a secco della cellulosa solitamente usata negli imballaggi o i pannelli isolanti, all’interno della piattaforma globale di Mainetti, per soluzioni di appendini plastic free. Una selezione che si aggiunge a Paperform, il primo appendino in cartone riciclato.

Altra novità presentata in anteprima gli appendini in legno Mainetti Wood Atelier, in betulla certificata FSC, proveniente dall’Asia, proprio come il bambù cinese Moso, utilizzato per la Bamboo Dust Bag, in tessuto non tessuto.

Condividi articolo
Matteo Grazzini
Matteo Grazzini