Visti in fiera – Denim, ma non solo

Accessori, pantaloni, camicie e tante idee. Come sempre Denim Première Vision è una vetrina completa su tutto il mondo del jeans ed anche nell’ultima edizione appena conclusa a Milano non sono mancati gli spunti.

Immancabile la presenza al salone di Isko, il produttore turco che nelle due parti dello stand ha portato le proprie collezioni, compresa la Isko Luxury by PG, una FW 27/28 che ha debuttato proprio a Milano puntando su precisione artigianale e maestria manuale.

“H.A. Human Art” il nome scelto da Paolo Gnutti, che per la veste grafica si è ispirato al mondo dei fumetti: “La collezione – dice – nasce da un’esigenza di verità. Oggi l’intelligenza artificiale può generare immagini bellissime, sofisticate e molto realistiche ma con questa collezione volevo tornare all’utilizzo della carta e della penna, riprendere in mano il controllo, tornando alla tecnica pura e alla passione che solo un essere umano può infondere ad un progetto”.

Otto le capsule ideate: Indigo Atelier, Noir Aristocrat, Chenille Denim, HeritageBlack/Black, Furdenim, Spectrum, Noble Denim e Inner Print.

A fare da guida nella collezione di Isko è invece Fatma Korkmaz, direttrice dello sviluppo prodotto, che si muove tra jeans appesi e campionari passando di modello in modello e di colore in colore, uno dei tre elementi distintivi insieme a texture e tatto. Ed infatti al centro dell’autunno-inverno 27/28 c’è Supreme Colors, esempio di innovazione cromatica, con proprietà di scolorimento rapido e tecniche di finitura compatibili con il laser.

Poi ci sono Iconic Craft, dai trattamenti superficiali distintivi e le strutture a strati, e Wondersoft, che punta sul tatto con qualità setose, fluide e morbide. Per le collezioni capsule quattro gli sviluppi: City Glam 2.0, D.Lite 2.0, Chino’s Utility  e Natural Meal.

Altra presenza ormai fissa al salone milanese quella di ACM e NextPrinting, le divisioni del Gruppo ACM. NextPrinting, la sezione dedicata alla stampa,  ha presentato Double Match, una tecnologia di doppia stampa che consente di realizzare lavorazioni differenti sui lati opposti del tessuto simultaneamente.

Parallelamente viene portata avanti la sperimentazione sul tema Denim & Leather, con canvas di cotone stampati denim e finissaggi mano pelle, mentre dall’incontro tra stampa digitale e materiali sintetici è nata TechDenim, una membrana di poliuretano applicata tra pelle riciclata e stampata, adatta anche a contesti più tecnici, fino all’outerwear e alle piste da sci, con la tuta frutto della collaborazione con Shaft Jeans, un capo che dall’aspetto sembra un jeans, ma in realtà è realizzato con un materiale tecnico altamente performante, termico indemagliabile, garzato internamente con una microfibra ultrasoft bielastica. Una sorta di ideale omaggio al 2026, anno in cui l’Italia ha ospitato le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina.

ACM invece ha portato una selezione di accessori dedicati al mondo denim: vera pelle, materiali rigenerati, trattamenti vintage, inserti metallici, stampe, texture e ricami alcune delle caratteristiche.

Infine Officina39, presente per promuovere la bassa temperatura modulare applicata a sbiancatura, tintura e saponatura. Low Temperature Reactive Dyeing System è la piattaforma modulare per cotone e misti cotone: riducendo le temperature operative in tutto il processo, favorisce un minor consumo energetico, pur mantenendo le prestazioni cromatiche, la solidità e la compatibilità con le attrezzature di tintura convenzionali.

Zero.PP All.In è invece la soluzione per la sostituzione a costo zero del permanganato di potassio nella finitura del denim ed è stata la molla per la collaborazione con XLANCE: combinando le prestazioni di XLANCE con le innovazioni di Officina39 come la stessa Zero.PP All.In e Aqualess All.In.One (nella foto), i due partner hanno presentato una proposta tessile ad alte prestazioni e a basso impatto, progettata per durare più a lungo nel rispetto dell’ambiente.

Officina39 ha anche contribuito a Underrated Chapter 2, il progetto dell’area tendenze Denim Première Vision sviluppato dal PV Fashion Team in collaborazione con lo stilista italiano Kristian Guerra, ed ha portato avanti le attività formative con l’Istituto Marangoni Milano.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini