Visti in fiera – Eccellenze, da Biella a Prato

Presenze di prestigio, tradizione e qualità quelle di aziende storiche dei vari distretti italiani a Milano Unica: all’ultima edizione non sono mancate Reda, Manifattura Tessile Toscana e Seterie Argenti, ognuna con proposte particolari.

Reda ha portato la collezione A/I 2027/28 guardando come sempre al lusso ma anche alla durabilità dei tessuti, al comfort e alla funzionalità, costruendo un linguaggio coerente tra Reda 1865 e Reda Active. Per la prima linea la novità è Passport, 100% lana Merino Super 110’s e destinato ad abiti e pantaloni, che unisce ai toni heritage nuance più profonde e attuali.

Nello stand anche lo spazio per Morpho, realizzato con la pratese Dinamo. Reda Active infine prosegue il proprio percorso di sperimentazione con una collezione che lavora sull’incontro tra performance e
sensibilità sartoriale.

Manifattura Tessile Toscana è arrivata a Milano Unica con “Soft Depth”, la collezione che mette al centro la materia, la ricerca e una visione della moda destinata a durare. Spazio principale a fibre naturali come lana e cotone, unitamente a materiali riciclati e soluzioni tecnologicamente avanzate. La palette è fatta di di colori caldi e sofisticati: “Vogliamo raccontare un’idea di tessuto che va oltre l’aspetto estetico – commenta Enrico Reali – perchè oggi sostenibilità significa anche realizzare tessuti destinati a durare, perché un capo di qualità, capace di mantenere nel tempo le proprie caratteristiche, è il modo più concreto di contrastare la cultura dell’usa e getta”.

Seterie Argenti ha invece unito lavoro e affari a estetica e arte, ospitando nel proprio stand le immagini delle opere di Alexa Baldessari che, partendo dalle sue radici altoatesine, lavora sui materiali naturali più vari. A Milano Unica molti i teschi di animali dipinti, anche con colori che richiamavano le collezioni di tessuti esposte.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini