Visti in fiera – Filati da sogno

Dreamers è il tema della collezione presentata a Pitti Filati da Monticolor per la stagione AI 27/28: in un presente complicato, il sogno torna a essere un gesto creativo essenziale, un invito a immaginare mondi possibili, attraversare territori inesplorati, anche nella produzione di filati, primo passo per la creazione degli outfit di domani. Dal punto di vista tecnico, la novità è dare rilievo al cotone/lana, combinazione ampliata sia nelle pesantezze che nei colori che nei punti: una strada già avviata che è stata accolta benissimo dai clienti che cercano sempre più prodotti interseason, con un prezzo più abbordabile della lana in purezza. Da segnalare un nuovo articolo con il lurex, dalla mano morbidissima senza effetti di ruvidezza; un ulteriore sviluppo delle pellicce in cotone organico; la conferma delle ciniglie, sia 100% cotone che con la viscosa.

“Il 2025 ci ha fatto registrare un leggero aumento sia in quantità prodotte che in fatturato – ha illustrato Matteo Lanza, responsabile IT e Marketing – il 2026 è avviato con un buon passo e ci concentriamo soprattutto sulla diversificazione dei brand, che pure condividono il tema scelto per la stagione. Resta difficile fare previsioni dato che anche nel segmento del lusso dove noi operiamo i cambiamenti in corsa sono all’ordine del giorno e le tempistiche di lavoro sempre più complesse“.

A proposito di tempistiche, non è mancata una riflessione sull’annosa questione delle ‘date giuste’ di Pitti. “Per lungo tempo abbiamo pensato che Pitti Filati fosse tardi – commneta Lanza affiancato dal CEO Alberto Corti – del resto ancora ci capita dove necessario di anticipare le presentazioni, tuttavia le ultime vicende geopolitiche portano di nuovo molti clienti a dilatare i tempi. In ogni caso noi siamo già al lavoro con la seta per l’estivo”.

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