La prima riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione di Pitti Immagine, sotto la presidenza di Antonio De Matteis, ha ridisegnato il board, con la novità della scelta di Ivano Cauli come amministratore delegato.
Con la nuova carica dell’attuale direttore generale, Raffaello Napoleone, AD uscente, diventa consigliere delegato per le relazioni internazionali e istituzionali. “In questi ultimi mesi – spiega De Matteis – abbiamo lavorato con i soci fornendo loro gli elementi per una riflessione strategica che si è poi concretizzata nelle indicazioni di indirizzo per il prossimo triennio, compreso l’equilibrio tra continuità e discontinuità. Ne sono testimoni l’allargamento del Consiglio a imprenditori dei settori che sono parte del nostro portafoglio prodotti (cibo di alta qualità e profumeria di ricerca) e il nuovo assetto del vertice manageriale. Non c’è dubbio che il doppio impegno metta sulle spalle di Ivano Cauli una grande responsabilità, ma la sua esperienza imprenditoriale, la capacità di gestire l’innovazione e la conoscenza della macchina aziendale danno ampie garanzie. Napoleone si è messo a disposizione con spirito di squadra e lo aiuterà, come gli elementi di esperienza quali Agostino Poletto e Lapo Cianchi”.
“Sono convinta che il futuro di Pitti Immagine e del Gruppo CFMI dei prossimi 10-15 anni – aggiunge Antonella Mansi – si giochi adesso, in questi due o tre anni. Anche volendoci lasciare alle spalle quel tanto che abbiamo vissuto fino a oggi, siamo immersi in una transizione industriale che a livello europeo e di singoli paesi, inclusa l’Italia, va gestita con grande attenzione, senza azzardi ideologici. La crisi internazionale si riflette sull’economia e sul fronte fieristico tutto ciò si sta traducendo nel cambiamento delle modalità di partecipazione degli operatori e nella conseguente riduzione dei margini operativi, che porta alla necessità di tenere sotto controllo i costi, mentre si cercano nuove opportunità. La stessa Firenze è attraversata da un complesso processo di trasformazione del suo sistema infrastrutturale. Noi rappresentanti dei soci dobbiamo dotare il Gruppo di quanto necessario per affrontare al meglio le tante sfide che ogni giorno ci si pongono davanti. Oggi più che mai è vietato rimanere fermi: i saloni di Pitti sono un punto di riferimento imprescindibile per gli operatori economici internazionali, per il nostro territorio e le nostre aziende e intendiamo supportarli con il massimo del patrimonio di talento e conoscenze a cui possiamo ambire”.
Dopo aver rinnovato l’attuale Organismo di Vigilanza, il Consiglio ha infine deliberato le nomine per gli organi sociali delle controllate: Poletto è stato confermato amministratore unico di Stazione Leopolda, mentre sono stati confermati anche il CdA di Fondazione Pitti Discovery (Mansi presidente, consiglieri Cauli, De Matteis, Moschini e Napoleone) con il segretario generale (Cianchi).







