Ultime ore di attesa per la due giorni di Denim Première Vision, che domani e giovedì sarà di scena al Superstudio Più di via Tortona a Milano.
Accanto a business e incontri ci sarà spazio anche per gli approfondimenti e gli scambi di informazioni grazie al programma di talk pensato dagli organizzatori per dare spunti di riflessione e conoscenza a visitatori e addetti ai lavori.
Domani, per esempio, tra i vari appuntamenti, ci sarà “Botter’s reboot is open source”, dalle 14 alle 14.45, “Democratizzare, è il nuovo lusso” con Lisi Herrebrugh e Rushemy Botter che condivideranno i pilastri della nuova strategia del loro brand, Botter in una chiacchierata moderata da Maria Cristina Pavarini.
La stessa Pavarini guiderà la tavola rotonda “From fossil-based to bio-crafted blue: A new era is starting for denim” dalle 15 alle 15.45 con Li Li (Chloris Biochem) e Fabio Adami Dalla Val (responsabile di Denim PV): il tema è la prossima rivoluzione nella tintura del denim.
“From Forecasting to Worldbuilding. How to Navigate Trends in an Industry Undergoing Reinvention?” dalle 16 alle 16.45 sarà un panel con Shanu Walpita (Biennale State of Fashion 2026) e Cait Monahan (Hypebae), moderato da Amy Leverton (Denim Dudes), per capire come i brand passano a un approccio di costruzione di universi ai quali il pubblico desidera appartenere.
Il Consorzio ERP Italia Tessile, parte del Landbell Group, parteciperà col manager R&D Fabio Tognocchi, al panel “Beyond compliance: building an actual circular system. What the new regulations change in practice and how to make circularity work, navigating bottlenecks and gaps across the supply chain” dalle 17.30 alle 18.15. Un incontro per approfondire l’impatto concreto delle nuove normative sulla filiera tessile, con particolare attenzione alla Responsabilità Estesa del Produttore.







