Il Museo della Seta di Como ha fatto da cornice alla finale del concorso per scuole secondarie di secondo grado “I ragazzi dicono – Luigi Rossi”, quest’anno dedicato al tema “La seta e l’arte: dialoghi tra natura, creatività e innovazione”.
Il progetto vincitore è arrivato dalla Sardegna: il primo posto infatti è andato a “Fili di Rinascita: la seta di Sardegna tra Donna Francesca, Orgosolo e Maria Lai” (nella foto un particolare) della 3C MI Made in Italy dell’IPSS Sandro Pertini di Cagliari (con azienda partner Ostinelli Seta) “per la straordinaria capacità di unire tradizione e arte contemporanea, celebrando l’identità sarda attraverso un filato che intreccia la memoria storica e il genio creativo locale”.
Posto d’onore a pari merito per “Libro Tessile Gibellina” della 3A Moda dell’ITET Giuseppe Garibaldi di Marsala (con Tessilriva) e per “Seta interiore” della 3AM dell’IP Orfini di Foligno (con Texal). Ex aequo anche il terzo posto tra “Touch”, della 3A Indirizzo Fashion del Liceo artistico Terragni – Centro Studi Casnati di Como (insieme a Taroni), “Box of the World” della 4DPIA dell’IIS Da Vinci di Portogruaro (con Ongetta) e per “Il filo della memoria: trame di seta e versi al vento” delle 3A IAMI e 5A IAMI dell’IP Modugno di Polignano a Mare, Conversano e Noicattaro (con Achille Pinto).
Il concorso è promosso da Ufficio Italiano Seta e Confindustria Como con il sostegno della Fondazione della Seta, di Silkbynature di Innovhub e da numerose aziende della filiera della seta lariana.
I ragazzi potevano scegliere tra opere artistiche e installazioni, creazioni legate al design e alla moda, progetti di arte generativa, video o esperienze immersive, percorsi interdisciplinari di ricerca culturale.
A supportare i ragazzi con filati, tessuti di seta o scarti di produzioni seriche Achille Pinto, Clerici Tessuto & C., Ongetta, Ostinelli Seta, Ratti, Taroni, Teseo, Tessilriva, Tessitura Serica A.M. Taborelli, Tessitura Stamperia Luigi Verga, Texal e Trudel. I finalisti sono stati invitati a una due giorni comasca con la visita dell’azienda Gentili e Mosconi e del Museo didattico della Seta di Como.
“Il lavoro della giuria – dice Laura Sofia Clerici, consigliere di Teseo e presidente dell’Ufficio Italiano Seta – è stato particolarmente difficile perchè le opere erano tutte di altissimo livello! Abbiamo dedicato il contest a Luigi Rossi, storico collaboratore di Ongetta, venuto a mancare lo scorso dicembre, che sarebbe orgoglioso di questi ragazzi”.
“Vedere così tanti giovani talenti di tutta Italia confrontarsi con passione e creatività dimostra che il futuro della seta ha basi solide e guarda lontano” aggiunge Graziano Brenna, presidente della Fondazione della Seta.
“Per molti anni Luigi Rossi – conclude Francesco Ongetta, promotore del sito Silkbynature – è stato un punto di riferimento per l’azienda e per le persone con cui ha lavorato, distinguendosi per la sua grande gentilezza, la profonda conoscenza del mondo della seta e la costante disponibilità ad ascoltare e trovare insieme a clienti e colleghi la soluzione più adatta. Le sue qualità professionali e umane lo hanno reso una figura conosciuta e apprezzata in tutto il comparto tessile italiano, da Como a Prato, fino a Biella. Amava particolarmente i giovani ed è stato proprio lui a creare questo contest, con l’obiettivo di coinvolgerli e avvicinarli al mondo della seta. Intitolare a lui questo contest significa mantenere vivo il ricordo di una persona che ha lasciato un segno autentico nel mondo tessile”.
Foto di Marcos Estrada







