Visti in fiera – Il nuovo look di Eurojersey

Chi è passato davanti allo stand di Eurojersey a Milano Unica o, meglio ancora, ci è entrato per visitarlo, avrà sicuramente notato un cambio di rotta del brand: più evidenza al nome dell’azienda pur mantenendo il focus anche su Sensitive Fabrics, più accenni ai classici e un diverso approccio generale alla presentazione dei prodotti.

“Un percorso evolutivo”, come affermato dall’azienda, per aprire un nuovo capitolo verso una visione più ampia e contemporanea del tessile. Ben in mostra la scritta Eurojersey nella parte frontale di uno stand che ha accolto manichini e campionari in modo più “formale” ed essenziale rispetto al passato.

Uno delle linee della stagione AI 27/28 è Functional Tailored Edition e tra le principali innovazioni della stagione c’è Winter Bonded, evoluzione più calda del Sensitive Plus Bonded, mentre la palette colori “Colour Inspiration” sintetizza le tonalità e l’identità materica della stagione.

I tessuti Eurojersey New Classics guardano alla camiceria con motivi intramontabili, sia geometrici che floreali; Urban Plaid invece propone il classico motivo scozzese ma rivisitato attraverso uno sguardo anticonvenzionale; Warm Sobriety unisce lane e stampe con le tonalità del marrone, del blu e del grigio; Raw Softness riproduce l’aspetto morbido e avvolgente del suede e del velluto, con motivi floreali e disegni cachemire; Shades of Denim è una reinterpretazione di uno dei codici più iconici del guardaroba attuale attraverso una proposta di stampe effetto denim.

Queste le linee che accompagneranno Eurojersey verso la seconda parte di un anno che, nelle stime, dovrebbe chiudersi con un fatturato di 65 milioni dopo i 68 del 2025: i primi sei mesi hanno risentito delle difficoltà dei mercati ma l’ultimo periodo è stato segnato dall’arrivo di ordini importanti.

L’abbigliamento resta la parte principale della produzione (40%) ma anche sport (25%), bagno (15%) e intimo (10%) mantengono percentuali importanti. L’estero assorbe il 78% degli ordini, confermando il ruolo internazionale di Eurojersey, che ha in Olanda, Germania, Francia, Cina e Stati Uniti i mercati di riferimento fuori dall’Italia.

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Matteo Grazzini
Matteo Grazzini