Munich Fabric Start ha chiuso la sua edizione estiva del trentennale dopo tre giorni di buon dinamismo e con numeri ancora importanti. Circa 650 le collezioni internazionali presentate per la stagione Autunno/Inverno 27/28, compresi anche i saloni Bluezone, Keyhouse e The Source: il traguardo dei trenta anni è stato festeggiato anche dalla famiglia Klinder, che dal 1996 ha plasmato lo sviluppo della fiera.
“MFS è più di una semplice fiera. È una casa per l’industria tessile. Sono felice di citare mio padre, che ha fondato il salone 30 anni fa ed anche per me la fiera è come una famiglia. E oltre al business, alle tendenze e all’innovazione, è soprattutto il senso di comunità a sostenere la fiera, anche in tempi difficili” dice Florian Klinder, amministratore delegato di Munich Fabric Start.
Il concept della fiera è stato ulteriormente perfezionato per l’edizione di quest’anno, con le attività concentrate in tre padiglioni e nell’atrio per garantire distanze brevi e incontri di lavoro produttivi. Leggermente inferiore rispetto all’edizione precedente il numero di visitatori (circa l’8%) provenienti da Australia, Belgio, Bulgaria, Bosnia, Cina, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Svizzera, Slovacchia, Spagna, Turchia, Regno Unito, Canada e Stati Uniti.
Nonostante il calo del numero di espositori e visitatori i presenti rimangono fiduciosi: “Qual è l’alternativa, allora? Niente più fiere in Germania? No. Dobbiamo trarne il meglio. Stiamo crescendo ogni stagione. Vale ancora la pena essere qui” dice Jennifer Geilke, ad di Bureaux Bo, trovando conferme in Tanja Müller, responsabile del design presso Knopf & Knopf, che afferma “Monaco rimane una sede importante per la Germania. Non si deve permettere che questa fiera scompaia. È assolutamente fuori discussione”.
Qualche considerazione arriva anche dall’Italia: “Il primo giorno non è andato male, ma nel complesso i visitatori sono meno numerosi e abbiamo accolto circa 30 clienti, una cifra ben al di sotto di quelle a cui eravamo abituati. Il periodo di luglio ci va bene” spiega Oreste Brignolo, direttore commerciale di Emiroglio.
“Non partecipavamo da cinque anni, ora facciano una nuova prova. Il primo giorno è stato buono, il secondo un po’ più tranquillo ma abbiamo l’opportunità di incontrare nuovi clienti” aggiunge Marco Dal Martello, area manager di Tessuti Marzotto Fabrics.








