Visti in fiera – La quinta onda cinese

La quinta partecipazione a Pitti Uomo dei brand di design cinesi sotto l’insegna di China Wave ha confermato il crescente interesse per queste collezioni, ma anche la sempre maggiore conoscenza da parte dei brand orientali di come entrare nelle corde dei consumatori europee.

Septwolves, brand di punta della presentazione collettiva, è alla sua seconda partecipazione a Pitti Uomo e ha presentato modelli che uniscono funzionalità, sostenibilità e patrimonio culturale cinese. Accanto al Business Travel Jacket ulteriormente perfezionato, ha riscosso particolare interesse la linea di polo sostenibili realizzata con fibre naturali. Seconda partecipazione a Pitti anche per Swof Care, brand specializzato nella produzione di cappelli, in particolare di cap di lusso che si aggirano sui 200 euro: dopo primi contatti con i mercati americano e giapponese, Swof Care è molto interessato al mercato europeo e i feedback in fiera sono stati positivi. Zifei Wang ha presentato capi che interpretano in modo attuale l’estetica orientale: per questo brand è già in programma una sfilata in occasione della Settimana della Moda a Milano in settembre. Forte già di otto negozi monobrand e di un forte mercato on line, Soarin, nato 10 anni fa, è stato apprezzato per le tecniche di tintura a base vegetale, le ricerche innovative sui materiali e la fusione tra artigianato tradizionale e design contemporaneo. Debutto a Firenze per Kimusso, che presenta una collezione che utilizza pelle ecologica destinato ad un target abbastanza giovane di clienti. I migliori contatti sono stati con concept store e boutique di ricerca.

Per confermare questo ponte con i mercati occidentali, dal 12 al 15 gennaio 2027, CHINA WAVE farà ritorno a Firenze in occasione di Pitti Uomo 111.

Condividi articolo